A Correspondence between science, art, man and future inaugurates the activities of the new biLab of ISI Foundation (in italian)

Un Carteggio tra scienza, arte, uomo e futuro inaugura le attività del nuovo biLab di Fondazione ISI

Un'umanista e uno scienziato. Una donna e un uomo. Due persone si confrontano sulle parole della scienza e su una domanda resa ancora più necessaria e pressante dall'anno del virus: «Quale sarà il nostro futuro?». Angela Dematté, attrice, drammaturga e sceneggiatrice, e Mario Rasetti, professore emerito di fisica teorica al Politecnico di Torino e fondatore e presidente di Fondazione ISI, sono i protagonisti di Carteggio. Uomo-futuro, dialogo in punta di penna e di pensiero che prende il via oggi  27 dicembre sulle pagine della rivista Class e sul sito del Laboratorio biLab di Fondazione ISI ).

"Studiando la storia dei grandi scienziati per un lavoro teatrale in fieri, ho notato qualità costanti nel loro approccio alla realtà", racconta Angela Dematté. "Doti come la ragione e lo stupore, che oggi appaiono ormai antiquate e quasi impercorribili nelle arti umanistiche, sono ancora presenti negli scienziati, che le ereditano dal passato e le traghettano nel contemporaneo. Persa nel caos del linguaggio, ho intravisto nelle parole e nello sguardo dello scienziato la capacità di fronteggiare le sfide che il reale ci presenta quotidianamente, ancor più nel travagliato 2020 che volge al termine".

Nel Carteggio – nome dall'eleganza antica per un epistolario che intende affrontare il domani dell'uomo, della società e del mondo – il gioco sarà condotto su un piano d'equilibrio: l'umanista sfrutterà la sapienza dello scienziato e lo scienziato metterà a dura prova il lato conservatrice dell'umanista. Sempre rimanendo in contatto con la complessità dell'esistente e attingendo alle fonti profonde dell'animo e del cervello.

Carteggio Uomo-futuro è la prima iniziativa di biLab – Laboratorio Biloba , il laboratorio dell'area istituzionale della Fondazione ISI che nasce come evoluzione del progetto AReS. Prendendo spunto dalla pianta più antica del pianeta, il ginkgo biloba, le cui foglie nella forma e nel nome (dal latino "bis" e "lobus") ricordano i due lobi del cervello umano preposti alle funzioni razionali e alla creatività, biLab si propone di andare alla ricerca di parole nuove tra arte e scienza. Le lettere del Carteggio tra Angela Dematté e Mario Rasetti saranno pubblicate ogni mese sulla rivista Class e sul sito del laboratorio, fino alla primavera del 2021.

"Ciò che facciamo noi scienziati è costruire salendo sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto", dice Mario Rasetti. "Ognuno porta il suo granellino, cercando di far avanzare il cammino dell'uomo in un mondo che è sempre più caratterizzato dalla complessità e dalle nuove e immense sfide portate dai Big Data, dall'intelligenza artificiale, dalla rivoluzione digitale. Se si guarda alla storia, si vede come questo cammino sia sempre andato in parallelo con quello dell'arte: non è un caso se il cubismo di Picasso è nato assieme alla relatività di Einstein. È la conferma della condizione di equilibrio assoluto in cui si muovono scienza e arte. In fondo, fanno entrambe lo stesso lavoro: mettono la creatività al servizio di un obiettivo".